Uno sviluppo insostenibile

La mia nuova inchiesta per Speciale Tg1 sul ciclo dei rifiuti nasce come al solito da un onnivoro lavoro di ricerca. Tra i tanti che ho visto due i documentari che mi sono rimasti impressi e che consiglio a tutti di vedere. Il primo si intitola Lo Sviluppo Insostenibile ed è stato realizzato con linguaggio chiaro e semplice da National Geographic

Il secondo documentario è Trashed realizzato da Cornelia Brady con Jeremy Irons che nel 2012 vinse al Festival di Cannes il premio Camera d’Or. Se si vuole avere un’idea chiara dei rischi che stiamo facendo correre al nostro pianeta con l’economia lineare (produci, consumi, butti) va assolutamente visto.

Trashed mi ha particolarmente colpito perchè le immagini dell’introduzione sono girate a Sidone, in Libano dove c’è una gigantesca discarica sulla riva del mare. La folle idea che c’è dietro è che debba essere il mare a smaltire quello che noi abbiamo prodotto e consumato. Per dare un’idea del disastro che una simile discarica può provocare vi consiglio di vedere Furti di Mare che ho realizzato nel 2013. Nella seconda parte (a partire dal minuto 35) racconto e faccio vedere cosa hanno provocato le grandi discariche a mare realizzate a Palermo a cavallo tra il 1950 e il 1960, la prima sotto il Monte Pellegrino lungo la scogliera dell’Addaura e le altre dalla parte opposta della città, all’altezza di via Messina Marine. In entrambi i casi la linea di costa è stata completamente modificata dai rifiuti mescolati ai calcinacci prodotti durante il cosidetto Sacco di Palermo.

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