Riciclando è pronto

La mia ultima fatica è quasi terminata. Andrà in onda domenica 5 febbraio nello spazio di Speciale Tg1 alle 23,30 circa su Raiuno e avrà per titolo Riciclando. Si tratta di un’inchiesta reportage sulla gestione di quelli che ancora ci ostiniamo a chiamare rifiuti e sulle enormi possibilità che si aprirebbero se solo credessimo un po’ di più nel riciclo e nel ri-uso.  Il gerundio del titolo non è stato scelto a caso perchè solo percorrendo i mille rivoli del riciclo se ne intuiscono le potenzialità.

Con il mio reportage sono partito da Napoli e dalla Terra dei fuochi non solo perchè in Campania la gestione dei rifiuti (tra ecomafie impegnate nello smaltimento criminale di quelli speciali e crisi ricorrenti della raccolta di quelli urbani) ha raggiunto il livello più basso ma anche perchè ho potuto toccare con mano che le crisi stimolano ingegno e creatività. Tra mille difficoltà (perchè le istituzioni sono sempre distratte quando c’è chi cerca di innovare) non solo in Campania crescono i comuni che praticano la raccolta differenziata in maniera sempre più seria ed efficace ma si moltiplicano le iniziative di economia circolare. In questo viaggio mi hanno ispirato e guidato in special modo due professori dell’Università Parthenope che insegnano Scienze Ambientali: Massimiliano Lega e Sergio Ulgiati. Il primo lo conosco da anni perchè ha collaborato con diverse Procure della Repubblica in inchieste per reati ambientali, il secondo me l’ha presentato Lega ed è un eccezionale propulsore di economia circolare.

Massimiliano Lega da buon investigatore ambientale mi ha ricordato la criticità principale dell’ostacolo principale che si incontra sulla strada di una sana economia dei rifiuti, ossia i termovalorizzatori. Impianti sul cui effettivo impatto ambientale si sa ancora poco.

Riflessioni quelle che ho fatto con Lega e Ulgiati che mi sono state molto utili nel viaggio che ho fatto in Austria e Germania per capire come mai nel Nord Europa nessuno protesta contro gli inceneritori

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